Dall'età egizia al primo cristianesimo
Le origini del mobile antico
Il mobile dell'antichità, spesso riccamente decorato, nel corso dei secoli si è caratterizzato sulla base alle civiltà a cui è appartenuto.
I mobili anticchi egiziani (casse, cofani, letti con i piedi a forma di zampa d'animale, sgabelli, sedie),
i mobili antchi greci (sgabelli, leti, sedie con spalliera inclinata e gambe ricurve, casse con funzione di contenitore e sedile),
i mobili antichi etruscchi (letto tricliniare) e i mobili antichi romani (tavoli circolari, tripodi, sedili, casse, sgabeli con gambe a tenaglia, armadi a due battenti decorati, con ripiani interni) ci è noto attraverso i ricchi corredi funerari, le pitture tombali e le raffigurazioni artistiche in genere.
In epoca tardo-romana e nei primi secoli del cristianesimo in Occidente si ha un ritorno a forme semplici e severe, mentre, nel mondo bizantino, il mobile presenta una fastosa decorazione.
